Allarmante sconfitta mezzo pubblico Piano straordinario di mobilità sostenibile

10 03 2010

picmuoviamoci.jpg“È allarmante la sconfitta dell’autobus nel Trofeo Tartaruga di Legambiente che si è svolto questa mattina, in una città civile e moderna il mezzo pubblico dovrebbe sempre arrivare per primo, per garantire gli spostamenti delle centinaia di migliaia di cittadini che lo utilizzano. È necessario e urgente un drastico stop al traffico privato e un piano straordinario per il trasporto pubblico e la mobilità sostenibile, per cambiare in maniera definitiva il volto di Roma e del Lazio, contro smog e cambiamenti climatici, con un partenariato pubblico-privato di investimenti che può aprire un grande cantiere di occupazione verde”. È quanto afferma Maurizio Gubbiotti, coordinatore della segreteria nazionale di Legambiente e candidato nella lista dei ‘Verdi per Bonino’ alla Regione Lazio, commentando i risultati della ‘cronometro’ su percorso urbano che ha visto primeggiare la bicicletta, seguita da scooter, auto e autobus. “Un contesto nel quale progetti come quelli del Gran Premio di Formula Uno all’Eur vanno esattamente nella direzione opposta – prosegue Gubbiotti – Spicca invece il ruolo fondamentale delle due ruote che fino ad oggi non hanno avuto il riconoscimento e l’attenzione che meritano”.

“Con la metà dei costi ipotizzati per l’infausto secondo anello GRA, stimato in 6 miliardi di euro dall’Anas - sottolinea Gubbiotti - si potrebbero realizzare opere ben più utili quali: i prolungamenti delle metro A da Battistini a Casal Selce e da Anagnina a Romanina, della metro B1 da piazzale Jonio al GRA; la chiusura dell’anello ferroviario; l’acquisto di 15 nuovi treni per i pendolari e la realizzazione di 20 nuove linee tranviarie e 5 nuove linee filobus, con 1.000 chilometri di corsie preferenziali protette; e per la mobilità sostenibile 200 nuove auto del servizio car sharing e 5.000 nuove postazioni bici per il bike sharing e infine un ambizioso progetto di completa elettrificazione del trasporto pubblico nel centro storico della Capitale, per pedonalizzare l’area del Colosseo, togliendo il ruolo di spartitraffico al più bel monumento del mondo”.



Domenica la terza Giornata nazionale dedicata alle ferrovie dimenticate

5 03 2010

ferrovie.jpgA cavallo, a piedi, in bicicletta lungo la ferrovia abbandonata Orte-Civitavecchia, per poi addentrarsi lungo i sentieri del Parco Marturanum. Questo l’evento clou con cui Legambiente aderisce alla terza Giornata nazionale delle Ferrovie Dimenticate, promossa  domenica 7 marzo da Co.Mo.Do. (la Confederazione Mobilità Dolce), per tirare fuori dall’oblio e riappropriarsi dei seimila chilometri di rotaie che giacciono abbandonate in tutta la penisola.

“Sarà una domenica piacevole - ha dichiarato Maurizio Gubbiotti, coordinatore della segreteria nazionale di Legambiente e candidato nella lista dei ‘Verdi per Bonino’ alla Regione Lazio, che domenica interverrà all’iniziativa - un’imperdibile occasione per riscoprire un patrimonio sconosciuto e abbandonato, da recuperare e trasformare invece in piste ciclopedonali, greenways fruibili con mezzi ecologici da tutte le categorie di utenti, cavalieri, pedoni, ciclisti, disabili, bambini, anziani”.

Per chi viene in bicicletta da Roma, appuntamento alle ore 8.15 al centro del Piazzale dei Partigiani (stazione Ostiense), con destinazione Capranica, da dove si proseguirà in bicicletta per 18 km di percorso facile (consigliato a city e mountain bike). Per motivi organizzativi (le bici in treno hanno i posti limitati), è obbligatoria la prenotazione, inviando una mail a l.barucca@legambiente.it con nome, cognome, mail e indirizzo telefonico. Per chi viene in macchina, appuntamento a Barbarano Romano (Vt) alle alle ore 10.30, presso il piazzale in località S.Rocco (davanti al distributore). Dopo aver degustato un gustoso buffet in piazza, è previsto il giro all’interno del Parco Marturanum. Il ritorno è previsto per le ore 17. È consigliato di portarsi il pranzo al sacco. I percorsi sono di media difficoltà e comunque non consigliabili per minori di 10 anni.

Per le prenotazioni: Lorenzo Barucca (per le biciclette): 06 86268381 o indirizzo email sopra; Federica Barbera (per l’escursione a piedi): 06 86268364 – f.barbera@legambiente.it; Guido Continenza (per i cavalieri): 335 6094062 - 06 9077415 – guidocontinenza@alice.it. La partecipazione è gratuita, l’iniziativa è organizzata in collaborazione con l’Associazione Terra Etrusca Onlus e l’Associazione AnticoPresente.

“Con questa iniziativa ribadiamo il nostro appello alla riduzione delle vetture private e all’incremento del trasporto pubblico e di tutte le forme di mobilità sostenibile - ha dichiarato Cristiana Avenali, direttrice di Legambiente Lazio - L’invasione dell’auto privata purtroppo non riguarda solo Roma, ma tutto il Lazio, considerato che è la seconda regione per tasso di motorizzazione, con ben 674 vetture e 114 motocicli ogni 1000 abitanti. Mentre proprio il traffico veicolare non solo è il principale responsabile dello smog nelle aree urbane del nostro paese, ma anche delle emissioni di gas serra a cui principalmente si devono i mutamenti climatici. Ai trasporti regionali si deve infatti il 42% delle emissioni di CO2, corrispondenti a ben 11 milioni di tonnellate di anidride carbonica all’anno”.

La Giornata Nazionale delle Ferrovie dimenticate è promossa dalla Co.Mo.Do (la Confederazione Mobilità Dolce) che lavora per la mobilità dolce e alternativa, di cui Legambiente fa parte insieme a molte altre associazioni, tra cui: Fiab, Associazioni Utenti Trasporto Pubblico, WWF, Alpine Pearls, Touring Club Italiano, Italia Nostra, Ass. Italiana Greenways. Per informazioni su tutti gli eventi consultare il sito www.ferroviedimenticate.it.



Sostegno a campagna associazioni giovanili “I giovani non sono uno spot”

5 03 2010

esclama.jpgLegambiente sostiene la campagna “I giovani non sono uno spot”, intelligente iniziativa di numerose associazioni giovanili romane e laziali, con un programma per le regionali in 30 punti che si concentra sulle tematiche ambiente, trasporti, cultura, istruzione, immigrazione e trasparenza in politica, nato dal confronto tra le associazioni più impegnate in ambito politico, sociale e culturale, ossia Gioventù Attiva, Arci, Giovani Federalisti Europei, Giovani per la Costituzione, Unione degli studenti e la stessa Legambiente. Le proposte saranno pubblicate in “pillole” da 140 caratteri, una al giorno, sul profilo Twitter della campagna (http:twitter.com/giovaninonspot).

“Più trasporto pubblico e meno traffico privato, più energia pulita e meno rifiuti, più verde e meno cemento, questi i temi per i quali si batte da sempre Legambiente e che anche i giovani hanno deciso di mettere al centro della loro campagna, in modo da garantirsi un futuro più sostenibile e anche più posti di lavoro – ha dichiarato Maurizio Gubbiotti, coordinatore della segreteria nazionale di Legambiente e candidato nella lista dei ‘Verdi per Bonino’ alla Regione Lazio - La nostra associazione è da sempre impegnata in progetti che coinvolgono i giovani, dall’esperienza del servizio civile ai campi di volontariato alle innumerevoli campagne, perché siamo convinti che proprio i più giovani possono dare un contributo innovativo per un mondo diverso, fondato su valori come l’ambiente, la pace e la giustizia”.

Tra le proposte avanzate, tra l’altro, gli eco-incentivi per l’acquisto dei mezzi ecologici agli under 18, il comodato d’uso per i libri di testo, l’uso di macchine per estendere il vuoto a rendere, il reddito da inserimento per i giovani, la tutela della maternità per le studentesse. “Questa campagna ideata dai giovani è bella e utile, speriamo che le proposte, pubblicate quotidianamente sui social network più frequentati, non rimangano davvero solo uno spot ma che le idee siano raccolte e diventino patrimonio della politica – ha commentato Cristiana Avenali, direttrice di Legambiente Lazio - È tempo che le istituzioni smettano di riempirsi la bocca con proclami riguardanti il mondo giovanile e si impegnino concretamente a loro favore, cominciando innanzitutto a prestare loro ascolto sulle questioni che li riguardano direttamente e mettendo le nuove generazioni al centro della loro politica”.






Bad Behavior has blocked 57 access attempts in the last 7 days.

Chiudi
Invia e-mail