Gubbiotti: promettono aiuti alle famiglie, ma la giunta Alemanno taglia gli asili nido

24 03 2010

asilo.jpg“È scandalosa la circolare inviata nei giorni scorsi dall’assessore alla Scuola del Comune di Roma, Laura Marsilio, ai direttori dei Municipi responsabili del settore scolastico con la quale si annuncia che dal prossimo anno gli asili nido convenzionati con il Comune chiuderanno con due ore di anticipo rispetto all’orario tradizionale, con pesanti disagi per i genitori. La giunta Alemanno continua ad accanirsi contro i servizi per i bambini con orari ridotti, meno posti, nessuna convenzione, graduatorie provvisorie e tasse più alte”. È quanto afferma Maurizio Gubbiotti, coordinatore della segreteria nazionale di Legambiente e candidato nella lista dei ‘Verdi per Bonino’ alla Regione Lazio.

“Inoltre – prosegue Gubbiotti – apprendiamo che il Campidoglio, per la prima volta, non ha ancora stipulato le convenzioni con i nidi privati e che l’assessore Marsilio ha annunciato agli operatori che per i tagli del bilancio rimarrà aperto un solo nido comunale per ogni Municipio, mentre le strutture convenzionate ancora non sono state confermate. Tagli assurdi che aggraverebbero le difficoltà delle mamme lavoratrici e delle famiglie nel trovare posto per i loro bambini, ai quali rispondere anche estendendo soluzioni innovative come quelle degli asili nido aziendali, piccole strutture con prezzi convenzionati e orari a misura di azienda. Sono quasi una trentina i nidi aziendali già realizzati grazie a quattro bandi realizzati nel 2007 dalla precedente amministrazione del Comune di Roma, per un migliaio di posti, in ospedali, ministeri, aziende comunali, qualche banca ma anche sedi di forze dell’ordine e agenzie. Una scelta utile che se sarò eletto farò in modo di sostenere in Consiglio regionale, semplificando e accelerando le procedure”.



Un incontro per fare il punto sulla riqualificazione degli edifici scolastici

20 03 2010

scuola1.jpgLunedì 22 marzo, alle 16, presso la sede di Legambiente Lazio (Viale Regina Margherita, 157) Maurizio Gubbiotti, coordinatore della segreteria nazionale di Legambiente e candidato nella lista dei ‘Verdi per Bonino’ alla Regione Lazio, incontra docenti, genitori e studenti per fare il punto sulla riqualificazione degli edifici scolastici di Roma e del Lazio, discutendone insieme e raccogliendo idee e proposte.

“Le politiche scolastiche e l’edilizia scolastica sono temi fondamentali, quasi assenti purtroppo da questa campagna elettorale, nonostante il futuro della scuola passi anche dalla qualità delle strutture che ospitano studenti e insegnanti- spiega Gubbiotti - Nel Lazio una scuola su cinque (19,06%) ha bisogno di interventi urgenti di manutenzione. In questi anni alcuni passi avanti sono stati compiuti, anche grazie all’incessante lavoro svolto dal mondo della scuola e dalle associazioni come Legambiente: con 24 mila euro di spesa media per edificio scolastico, il Lazio quest’anno si è piazzato al secondo posto tra le regioni che spendono di più per la manutenzione ordinaria delle scuole dell’obbligo e Roma è fra i capoluoghi di provincia che investono di più nella manutenzione straordinaria degli edifici scolastici, secondo il X rapporto ‘Ecosistema Scuola’ di Legambiente sullo stato di salute degli edifici e che nel Lazio ha messo sotto osservazione 1.207 scuole dell’obbligo e dell’infanzia nei cinque capoluoghi laziali in relazione al 2008, dove studiano 255.057 studenti”.

“La nostra Regione, quindi, sta molto investendo sull’edilizia scolastica, ma non tutti i territori hanno lo stesso livello di qualità - ricorda Gubbiotti - esistono ancore molte diversità tra le diverse aree regionali e molti problemi da affrontare, ad iniziare dalla costruzione di strumenti per programmare la riqualificazione complessiva del nostro patrimonio edilizio scolastico. Una programmazione che superi l’ottica dell’emergenza puntando sempre più sullo svecchiamento degli edifici, sulla loro messa in sicurezza e sulla diminuzione del rischio ambientale, nonché su pratiche di sostenibilità, raccolta differenziata, risparmio energetico e fonti rinnovabili, incrementando anche in questo settore l’occupazione verde”.



Sostegno a campagna associazioni giovanili “I giovani non sono uno spot”

5 03 2010

esclama.jpgLegambiente sostiene la campagna “I giovani non sono uno spot”, intelligente iniziativa di numerose associazioni giovanili romane e laziali, con un programma per le regionali in 30 punti che si concentra sulle tematiche ambiente, trasporti, cultura, istruzione, immigrazione e trasparenza in politica, nato dal confronto tra le associazioni più impegnate in ambito politico, sociale e culturale, ossia Gioventù Attiva, Arci, Giovani Federalisti Europei, Giovani per la Costituzione, Unione degli studenti e la stessa Legambiente. Le proposte saranno pubblicate in “pillole” da 140 caratteri, una al giorno, sul profilo Twitter della campagna (http:twitter.com/giovaninonspot).

“Più trasporto pubblico e meno traffico privato, più energia pulita e meno rifiuti, più verde e meno cemento, questi i temi per i quali si batte da sempre Legambiente e che anche i giovani hanno deciso di mettere al centro della loro campagna, in modo da garantirsi un futuro più sostenibile e anche più posti di lavoro – ha dichiarato Maurizio Gubbiotti, coordinatore della segreteria nazionale di Legambiente e candidato nella lista dei ‘Verdi per Bonino’ alla Regione Lazio - La nostra associazione è da sempre impegnata in progetti che coinvolgono i giovani, dall’esperienza del servizio civile ai campi di volontariato alle innumerevoli campagne, perché siamo convinti che proprio i più giovani possono dare un contributo innovativo per un mondo diverso, fondato su valori come l’ambiente, la pace e la giustizia”.

Tra le proposte avanzate, tra l’altro, gli eco-incentivi per l’acquisto dei mezzi ecologici agli under 18, il comodato d’uso per i libri di testo, l’uso di macchine per estendere il vuoto a rendere, il reddito da inserimento per i giovani, la tutela della maternità per le studentesse. “Questa campagna ideata dai giovani è bella e utile, speriamo che le proposte, pubblicate quotidianamente sui social network più frequentati, non rimangano davvero solo uno spot ma che le idee siano raccolte e diventino patrimonio della politica – ha commentato Cristiana Avenali, direttrice di Legambiente Lazio - È tempo che le istituzioni smettano di riempirsi la bocca con proclami riguardanti il mondo giovanile e si impegnino concretamente a loro favore, cominciando innanzitutto a prestare loro ascolto sulle questioni che li riguardano direttamente e mettendo le nuove generazioni al centro della loro politica”.






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