Energie rinnovabili e occupazione verde contro il ritorno dello spettro nucleare
13 03 2010
“Le priorità del Lazio e dell’Italia sono quelle di trovare soluzioni rapide ed efficaci per contrastare i cambiamenti climatici e, nel contempo, dare sbocco alla crisi occupazionale. In questo senso il ritorno del nucleare non è assolutamente una risposta, ma solo un costoso regalo alla lobby dell’atomo, con tutti i rischi e i pericoli che ben conosciamo e con un prevedibile aggravio delle bollette”. È quanto afferma Maurizio Gubbiotti, coordinatore della segreteria nazionale di Legambiente e candidato nella lista dei ‘Verdi per Bonino’ alla Regione Lazio, in occasione del ‘No Nuke Day’ promosso oggi dal Sole che ride.
“La strada da seguire è quella delle energie rinnovabili – prosegue Gubbiotti – dove anche nella nostra regione negli ultimi anni abbiamo ottenuto risultati importanti, grazie ad un aumento significativo degli stanziamenti. L’energia va prodotta e usata meglio, creando nuova occupazione ‘verde’ attraverso risparmio, efficienza e, appunto, fonti rinnovabili: un percorso che va sostenuto con investimenti e certezze per le imprese e le associazioni del settore che incontrerò mercoledì 17 marzo, alle 16.30, nella sala Upter in via IV Novembre 157”.
“Sul tema nucleare – conclude Gubbiotti – cade anche l’asino della candidata del centrodestra nel Lazio Renata Polverini che, con una vergognosa quanto insostenibile doppiezza, è allineata a livello nazionale con il via libera del governo Berlusconi alle centrali ma, per evitare di perdere consenso elettorale sul territorio, sostiene che non le vuole nel Lazio. Pronta a ripensarci all’indomani del voto”.
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Sabato 27 febbraio, alle 17, presso l’associazione culturale “ArtIngegno” (Via Giolitti, 172) la casa editrice Infinito edizioni, con il patrocinio di Legambiente, presenta Ti ricordi Cernobyl? a cura di Lucia Venturi con prefazione di Roberto Della Seta. Intervengono Angelo Gentili, segreteria Legambiente e coordinatore del “Progetto Cernobyl” e Maurizio Gubbiotti, coordinatore della segreteria di Legambiente e candidato alle regionali nella testa di lista dei ‘Verdi per Bonino’.