Salvaguardare la preziosa esperienza della scuola multiculturale “Pisacane”

1 03 2010

pisacane.jpg“La scuola ‘Pisacane’ non è un ghetto, ma un’esperienza multiculturale preziosa che va salvaguardata e sostenuta. Sono solidale con i genitori, gli insegnanti e l’Osservatorio antirazzista del Pigneto che oggi pomeriggio, alle 16, protesteranno in difesa dell’istituto davanti all’ingresso in via Acqua Bullicante 30”. È quanto afferma Maurizio Gubbiotti, coordinatore della segreteria nazionale di Legambiente e candidato nella lista dei ‘Verdi per Bonino’ alla Regione Lazio. “Va respinto con forza il tentativo strisciante di chiudere la ‘Pisacane’ – prosegue Gubbiotti – dove c’è chi vorrebbero rifiutare i nuovi iscritti alle prime, nonostante siano quasi tutti nati in Italia e abbiano frequentato la scuola dell’Infanzia”.

Gubbiotti – che alle 18 sarà in piazza Vittorio per la manifestazione dello ‘Sciopero degli stranieri’ – sottolinea anche l’importanza di questa giornata: “Bisogna saper essere ospitali e accoglienti perché la migrazione oggi è di vera disperazione e sofferenza. Al tempo stesso credo vi sia una questione di diritti, di civiltà ma anche di saper far vedere che prima vengono le persone e quindi oggi noi dobbiamo preoccuparci delle persone che hanno purtroppo automaticamente meno diritti per partire da lì e ripensare le nostre città e le nostre regioni. Quella di oggi è una giornata molto importante – conclude Gubbiotti - perché è imperniata proprio sul protagonismo di queste tantissime persone che non solo stanno cercando un futuro nel nostro Paese ma stanno dando un futuro al nostro Paese”.



Sciopero immigrati, studenti e rifugiati puliscono insieme il parco di Colle Oppio

1 03 2010

piccambiamo.jpg“Un giorno senza di loro? Impensabile, anacronistico, grottesco”. Così ha dichiarato Simone Andreotti, del Direttivo nazionale di Legambiente, motivando l’adesione dell’associazione alla giornata Primo Marzo. Un giorno senza di noi - Lo sciopero degli stranieri. A mobilitarsi, insieme ai volontari di Legambiente e ai rifugiati politici riuniti a Roma, anche moltissime scolaresche impegnate, dal Nord al Sud, in dibattiti e incontri dedicati ai temi della migrazione, perché proprio la scuola deve essere il primo esempio di integrazione, accoglienza e costruzione reale della comunità.

Nelle città a più alto impatto migratorio, i volontari dei circoli di Legambiente insieme alle comunità di migranti si rimboccano letteralmente le maniche per una minuziosa pulizia dalla spazzatura abbandonata nelle aree verdi. Da Milano a Verona, da Napoli a Trento, tante iniziative si svolgeranno in contemporanea oggi per ribadire che i migranti sono parte dell’Italia, non solo per i lavori che svolgono, ma perché rappresentano un pezzo sano della nostra società, contribuendo ogni giorno allo sviluppo del nostro Paese.

“I fatti di Rosarno, gli scandali sulla gestione dei centri di accoglienza, la cultura razzista che si sta diffondendo - spiega Maurizio Gubbiotti della segreteria nazionale di Legambiente e candidato nella lista dei ‘Verdi per Bonino’ alla Regione Lazio - ci indignano e ci spingono ad impegnarci per una nuova cultura dell’accoglienza e della condivisione che superi i limiti delle politiche sull’immigrazione adottate negli ultimi anni e che tenga conto del fatto che il numero dei migranti continuerà ad aumentare. Ogni anno, a causa dei cambiamenti climatici infatti, oltre 6 milioni di persone diventano profughi ambientali”.

A Roma i volontari di Legambiente insieme a centinaia di rifugiati politici dell’Afghanistan, dell’Eritrea, del Kurdistan, del Togo e della Costa d’Avorio si sono impegnati per ripulire il Parco di Colle Oppio dai rifiuti e dal degrado. Gli incontri tra le classi delle scuole superiori romane e gruppi di immigrati, l’allestimento di una sala da the afgana e di un caffè eritreo in piazza, hanno reso la mattinata anche un momento di festa e amicizia multietnica. “E’ necessario mettere in campo una politica sull’immigrazione che punti sulla reale integrazione, sui servizi di qualità per fornire strumenti efficaci ai rifugiati e più in generale ai migranti - conclude Maurizio Gubbiotti - per garantire la pratica dei propri diritti e dei doveri in modo da garantire a tutti una vita dignitosa, al riparo dai rischi di coinvolgimento da parte della criminalità organizzata”.
 

Video della giornata
 


 

Fotografie della giornata
(Cliccare sulle immagini per vederle ingrandite)
 

img_2571.JPGimg_2564.JPGimg_2567.JPGimg_2569.JPGimg_2585.JPGimg_2594.JPGimg_2601.JPGimg_2602.JPGimg_2604.JPG
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Pulizia collettiva del parco di Colle Oppio per la Giornata senza immigrati

28 02 2010

 
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Lunedì 1 marzo
dalle 11

Al parco di Colle Oppio
Via Orti Mecenate
(di fronte alla mensa Caritas)

con Legambiente e insieme a
Maurizio Gubbiotti

per il Giorno senza immigrati

 

 

Saranno centinaia i richiedenti asilo, i rifugiati e i beneficiari di protezione umanitaria di nazionalità eritrea, afghana, curda, togolese e ivoriana, insieme a volontari di Legambiente ed alunni delle scuole elementari, medie e superiori della Capitale, impegnati fianco a fianco per ripulire il Parco di Colle Oppio dai rifiuti e dal degrado. Un’azione simbolica ma concreta per contribuire a migliorare lo stato in cui versa la città, partendo da un’area verde vissuta quotidianamente da italiani e stranieri, un vero e proprio laboratorio multietnico. Non mancheranno momenti di confronto tra le scuole e i rifugiati, spazi di festa e di socialità con l’allestimento in piazza di una sala da thè afghana e di un caffè tradizionale eritreo.

Questo l’appuntamento che Legambiente organizza nell’ambito dell’iniziativa del primo marzo Un giorno senza di noi - Lo sciopero degli immigrati, che in questi mesi sta riscontrando sempre maggiore successo e partecipazione dal Nord al Sud del Paese. Una giornata per ricordare come i drammatici fatti di Rosarno, i respingimenti in mare, i troppi scandali sulla gestione dei “centri di accoglienza”, la cultura razzista che si sta diffondendo ci indignano. Situazioni odiose che ci allontanano sempre di più dalla nostra idea di essere italiani, mettendo a nudo i limiti delle politiche sull’immigrazione portate avanti dai governi di centro-destra come di centro-sinistra.

Una mattinata di volontariato attivo per dimostrare ancora una volta che migranti e rifugiati sono una parte importante della società italiana, una parte sana e di qualità, portatrice di idee, energie e passione, cittadini che insieme a noi contribuiscono al futuro del Paese.

All’iniziativa parteciperanno i senatori Roberto Della Seta e Francesco Ferrante, e Maurizio Gubbiotti della segreteria nazionale di Legambiente e candidato nella lista dei ‘Verdi per Bonino’ alla Regione Lazio, Vittorio Cogliati Dezza, presidente nazionale di Legambiente, Lorenzo Parlati, Presidente Legambiente Lazio e Sergio Gaudio, in rappresentanza del Comitato romano di “Un giorno senza di noi”.






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