Nuova azione di “Guerrilla Gardening” nelle aiuole al centro di viale Agosta

23 03 2010

agosta.jpgNuovo blitz colorato e profumato di “Guerrilla Gardening” dei volontari di “Insieme per Maurizio Gubbiotti”. Questa volta il messaggio di una Capitale e di una Regione con più verde e meno cemento è stato rilanciato facendo rifiorire le aiuole in stato di abbandono al centro dello slargo di viale Agosta. “A Roma e nel Lazio prosegue inesorabile la colata di cemento che consuma suolo, soffoca territori pregiati e spreca risorse preziose e limitate – ricorda Maurizio Gubbiotti, coordinatore della segreteria nazionale di Legambiente e candidato nella lista dei ‘Verdi per Bonino’ alla Regione Lazio – dal 1990 al 2005 l’edilizia si è mangiata oltre 225 mila ettari di territorio e, nonostante i suoli liberi siano sempre meno, il diritto alla casa resta un bisogno insoddisfatto. Nel caso romano è necessario riequilibrare il peso tra edilizia pubblica e privata nel Piano regolatore, tutelando le aree dell’Agro. Per un Lazio con meno cemento bisogna applicare il Piano Paesistico adottato dalla Giunta regionale e rimasto nei cassetti negli ultimi tre anni”.

“Un Lazio più verde significa invece dare forza ai prodotti tipici, tradizionali e biologici, rendendo più stringente la normativa contro gli Organismi geneticamente modificati – conclude Gubbiotti – vanno sostenute le esperienze dei Gruppi di acquisto solidale, dando spazio all’Altra Economia e ad una agricoltura di qualità. È fondamentale, infine, il potenziamento della rete dei parchi che presenta ancora profonde smagliature”.
 

Video della “Guerrilla gardening”
In aggiornamento
 

Foto della “Guerrilla gardening”
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Dalla “guerriglia” a colpi di fiori a una Regione con più verde e meno cemento

15 03 2010

garden.jpg“Con due blitz abbiamo fatto rifiorire la natura in luoghi assediati dal traffico e dell’asfalto: con queste nuove aiuole, colorate e profumate, rilanciamo il messaggio di una Capitale e di una Regione con più verde e meno cemento”. Così Maurizio Gubbiotti, coordinatore della segreteria nazionale di Legambiente e candidato nella lista dei ‘Verdi per Bonino’ alla Regione Lazio, spiega la pacifica azione di “Guerrilla gardening” promossa questa mattina nel giardino della stazione Nomentana della Fr1 e nello spartitraffico di piazzale Belle Arti.

“A Roma e nel Lazio prosegue inesorabile la colata di cemento che consuma suolo, soffoca territori pregiati e spreca risorse preziose e limitate – sottolinea Gubbiotti – dal 1990 al 2005 l’edilizia si è mangiata oltre 225 mila ettari di territorio e, nonostante i suoli liberi siano sempre meno, il diritto alla casa resta un bisogno insoddisfatto. Nel caso romano è necessario riequilibrare il peso tra edilizia pubblica e privata nel Piano regolatore, tutelando le aree dell’Agro. Per un Lazio con meno cemento bisogna applicare il Piano Paesistico adottato dalla Giunta regionale e rimasto nei cassetti negli ultimi tre anni”.

“Un Lazio più verde significa invece dare forza ai prodotti tipici, tradizionali e biologici, rendendo più stringente la normativa contro gli Organismi geneticamente modificati – conclude Gubbiotti – vanno sostenute le esperienze dei Gruppi di acquisto solidale, dando spazio all’Altra Economia e ad una agricoltura di qualità. È fondamentale, infine, il potenziamento della rete dei parchi che presenta ancora profonde smagliature”.
 

Video della “Guerrilla gardening”
 


 

Foto della “Guerrilla gardening”
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Regione, approvato in sfregio delle regole l’odg pro cemento nell’Appia Antica

24 02 2010

appia.jpg“Nemmeno le regole fermano il partito pro cemento. Dopo che per ben due volte era mancato il numero legale, l’ultima seduta del consiglio regionale si è chiusa in maniera assurda con l’approvazione dell’ordine del giorno il cui risultato sarà quello di realizzare ben un milione di nuovi metri cubi nelle meravigliosa campagna dei castelli romani compresa tra Roma e Marino, che doveva invece rientrare nella proposta di ampliamento del Parco dell’Appia Antica. Ancora una volta, nel nome del profitto, non si esita a consumare il nostro suolo, distruggendone la bellezza”. Così Maurizio Gubbiotti, coordinatore della Segreteria nazionale di Legambiente e candidato nella lista dei ‘Verdi per Bonino’ alla Regione Lazio, commenta quanto accaduto oggi nel corso dell’ultima seduta alla Pisana, dopo l’allarme lanciato già stamane prima dell’assemblea consiliare.

“Quello di oggi è un atto indecente, compiuto sulla pelle dei cittadini e in sfregio delle regole, dopo che il Tar ha più volte stabilito che le cubature relative al Prg di Marino sono ferme, in attesa del Piano di Assetto del Parco dell’Appia Antica – continua Lorenzo Parlati, presidente di Legambiente Lazio - Dopo la vittoria registrata nel precedente Consiglio con l’approvazione del Piano paesistico dell’Appia Antica, questa consiliatura si chiude invece con una clamorosa sconfitta sul fronte della tutela del territorio, dopo che in questi anni non si è riusciti a siglare l’approvazione definitiva del Piano Paesaggistico Territoriale Regionale, che avrebbe permesso di vincolare definitivamente tutte quelle aree della nostra regione su cui rischiano di finire altre colate di cemento”.






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