Tragedia a Brindisi: siamo vicini alle persone colpite e ai loro cari.

19 05 2012

Atti devastanti. Determinazione e volontà di uccidere.

Mobilitiamoci per dire NO ALLA VIOLENZA

Alle 18 presidio di solidarietà al Pantheon.



INFORMATI, ATTIVATI, PROMUOVI. E’ ora il tempo di una Tassa sulle Transazioni Finanziarie

18 05 2012

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005 - Azione!

005 - Azione! Dal 15 al 22 maggio, è la nostra settimana di mobilitazione globale. In Italia e in oltre 30 Paesi, dall’India al Brasile dalla Danimarca al Sud Africa, le campagne che da anni promuovono l’introduzione di una Tassa sulle Transazioni Finanziarie chiedono ai cittadini dei propri paesi di informarsi, di attivarsi e di promuovere questa causa che non è più solo una brillante idea ma un progetto politico da realizzare. Far sentire il consenso dell’opinione pubblica per questa tassa è decisivo per le scelte politiche che i nostri Governanti stanno operando.   La settimana si concluderà proprio alla vigilia del ”vertice sulla crescita nell’Unione Europea” che il 23 maggio riunirà a Bruxelles i capi di Stato e di Governo dell’Europa a 27. Un appuntamento istituzionale cruciale per le sorti di tutti noi, cittadini europei e per il futuro del nostro continente. La posta in gioco è altissima. E’ in discussione il modello di convivenza e sviluppo che l’Europa – tutt’altro che ripresasi dal recente tracollo finanziario, con un indebitamento pubblico insostenibile, un’economia stagnante e un livello di disoccupazione allarmante - vorrà seguire nell’immediato futuro. Tra i temi del vertice del 23 maggio anche la TTF.  Il tempo per una TTF europea è ormai maturo! Dalla data della presentazione della direttiva da parte della Commissione Europea sono passati quasi otto mesi, il dibattito tra detrattori e sostenitori della proposta si è avvalso di notevoli contributi che dimostrano la fattibilità e l’utilità di questa tassa. L’impossibilità di una decisione unanime in seno al Consiglio Europeo è chiara da tempo. Troppo forte l’ostilità del Regno Unito (che si oppone con veemenza a qualsiasi riforma di quella finanza che con pratiche sempre più predatorie e svincolate dall’essere funzionali all’economia reale ha portato l’Europa sull’orlo del baratro, rendendo interi Stati ostaggio dell’umore turbolento dei mercati e impoverendone i cittadini) e altre economie finanziarie preoccupate per l’eventuale, inverosimile, fuga di capitali di carattere meramente speculativo (che nutrono, va ribadito, poco appetito per investimenti nell’economia sana). Perseguire quindi l’unanimità a tutti i costi dei Paesi Membri sulla TTF serve solo ai detrattori della tassa per fare arenare il processo di riforma.  Ma un’alternativa all’apparente empasse esiste! Si tratta della procedura di cooperazione rafforzata, una procedura decisionale che può essere promossa da 9 Paesi Membri  proprio per bypassare le reticenze di altri stati verso interventi legislativi che rafforzino l’integrazione in alcune aree, tra cui quella fiscale. Non è un caso che 9 Paesi Membri dell’UE tra cui l’Italia si sono recentemente rivolti con una lettera aperta alla Presidenza danese dell’Unione Europea per accelerare il dibattito sulla proposta di direttiva sulla TTF. Una cifra simbolica o un chiaro riferimento alla cooperazione rafforzata (sostenuta anche dal Parlamento Europeo) e alla decisione di andare avanti ad ogni costo, qualora il consenso unanime fosse definitivamente tramontato?Quella della cooperazione rafforzata è una strada più che percorribile: nell’attuale scenario dei negoziati europei a porte chiuse sulla TTF è il vero inizio di un percorso riformatore. Un percorso cui altri Stati potrebbero unirsi in seguito. La campagna Zero Zero Cinque insieme a tutte le campagne europee chiede con forza che l’Italia e gli altri Paesi che sostengono l’introduzione della tassa europea sulle transazioni finanziarie applichino la procedura della cooperazione rafforzata e implementino una misura capace di riportare la finanza al servizio dell’economia reale, ostacolando con efficacia lo sregolato e dannoso strapotere del casinò finanziario. 



Presentazione della nona edizione di TERRA FUTURA

18 05 2012

Da venerdì 25 a domenica 27 maggio, alla Fortezza da Basso a Firenze, si svolgerà la nona edizione di  TERRA FUTURA, mostra convegno internazionale delle buone pratiche di sostenibilità ambientale, economica e sociale. Un’ampia rassegna espositiva con progetti, esperienze e percorsi verso un futuro più equo e sostenibile e un calendario culturale di convegni, seminari dibattiti, laboratori, spettacoli e animazioni (www.terrafutura.it).Terra Futura è promossa e organizzata da Fondazione culturale Responsabilità Etica Onlus per il sistema Banca Etica, Regione Toscana e Adescoop-Agenzia dell’Economia Sociale, in partnership con Acli, Arci, Caritas Italiana, Cisl, Fiera delle Utopie Concrete e Legambiente.La nona edizione, “Lavoriamo per il futuro. Lavoro, sostenibilità e equità”, chiede di “rimettere al centro” il lavoro per uscire in maniera definitiva dalla crisi, ricostruendo su nuove basi il tessuto economico-produttivo attraverso una vera e propria riconversione ecologica e sociale. Terra Futura 2012 denuncia infatti la crescente marginalizzazione del lavoro nel suo valore economico e di fattore dello sviluppo, ma anche sociale. E chiede alla finanza di tornare a servizio dell’economia reale, in una sistema che metta al primo posto il lavoro e dunque la persona e i  suoi diritti, in un’ottica di sostenibilità ambientale e sociale. I temi, gli obiettivi e il calendario dell’evento saranno illustrati nel corso di una CONFERENZA STAMPA GIOVEDÌ 17 MAGGIO ALLE ORE 12.30 A ROMA, in sala Azzurra (primo piano) presso la Federazione nazionale della Stampa Italiana (corso Vittorio Emanuele II, 349). Intervengono: 

ROBERTO NATALE, presidente Federazione nazionale della Stampa.

ANDREA BARANES, presidente Fondazione culturale Responsabilità Etica.

ROBERTO MUSEO, consigliere di amministrazione Banca popolare Etica.

ANDREA OLIVERO, presidente Acli nazionale.

PAOLO BENI, presidente Arci nazionale.

don ANDREA LA REGINA, responsabile Macroprogetti Caritas Italiana.

BRUNA MASSA, segretaria regionale Fiba Cisl Toscana.

MAURIZIO GUBBIOTTI, coordinatore segreteria nazionale Legambiente. 






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